estratto da

Per quanto lo faresti?

(Ayzad)

 

  

   Il Gioco metteva insieme tutto questo e ancora di più.

Per farla breve il sito funzionava come un grande torneo. Ogni partecipante aveva il suo bel profilo personale, con una scheda di presentazione e una sezione di foto e video delle sue performance.

Tu entravi e vedevi tutta questa gente pazzesca: migliaia e migliaia di persone da tutto il mondo, di tutte le età, di ogni colore e forma che non volevano altro che convincerti a guardare quanto fossero porche.

Fin qui non c’era molto di strano: siti come NewbieNudes – maledetto lui e il suo inventore – mettono a disposizione un’infinità di immagini di esibizionisti senza nemmeno farsi pagare, e sono tanto amati dai guardoni quanto odiati da quelli che sulla curiosità morbosa della gente cercano di guadagnarsi un onesto stipendio, come facevo io.

La differenza del Gioco era che lì potevi votare chi volevi, e chi raccoglieva più voti otteneva anche più punti nella graduatoria del torneo.

Di conseguenza c’era una lotta aperta per attirare l’attenzione dei segaioli di tutto il pianeta, e già questo era

piuttosto divertente. Ma diciamo che scelgo la scheda di Tizia Unaqualunque. Nella sua pagina c’è spazio

per cinque foto e dieci video, disposti in ordine di porcelleria. Quel che posso vedere gratis sono tre foto e un video, ovviamente quelli meno hard. Voglio vedere di più e votare di più? Non c’è problema: basta pagare, e già qui c’è una pensata niente male. Più si spende e più si vede… e per come vanno queste cose non c’è dubbio che tutti siano invogliati a scegliere l’abbonamento più costoso.

E non è tutto: se mi abbono al sito, i voti che do vengono registrati sul mio account.

Sembra una cosa da niente, finché non si scopre che c’è una classifica anche per i votanti. Quello che fa più valutazioni vince infatti un premio speciale, ma di questo parliamo dopo.

Adesso invece vediamo il Gioco dalla parte dei partecipanti. Seguitemi con attenzione, perché merita.

Partiamo dalla cosa più importante: chi vince guadagna cinque milioni di euro.

 

(continua nel volume I LOVE PORN)

 

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